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A.D.M.

Progetto Assistenza Domiciliare Minori

ADM


Il servizio si rivolge prevalentemente a minori da 3 ai 17 anni che presentano situazioni di disagio familiare, sociale, problematiche personali anche legate alla presenza di disabilità, disadattamento scolastico, rischio di devianza ed emarginazione e che provengono da contesti familiari spesso multiproblematici, in difficoltà dal punto di vista dell’esercizio del proprio ruolo genitoriale.
La presa in carico riguarda quindi anche il nucleo familiare, all’interno del quale l’educatore calibra il proprio intervento.

Le finalità del servizio si collocano nelle seguenti aree:

  • osservazione delle dinamiche familiari allo scopo di fornire al servizio sociale dati ed elementi approfonditi della situazione e delle problematiche presenti nel nucleo;
  • valutazione, con un’ottica più prognostica, della recuperabilità genitoriale, in termini di capacità nell’esercizio del proprio ruolo genitoriale;
  • prevenzione e “riduzione” dei fattori di rischio che possono compromettere il percorso evolutivo armonico del minore.

L’Intervento Educativo Domiciliare si pone dunque l’obiettivo di essere una risorsa, un sostegno per le famiglie in difficoltà (difficoltà che minano le capacità genitoriali di cura, educazione e tutela dei figli) e si configura quindi come un intervento rivolto al “sistema famiglia”.

Nel caso in cui non si intraveda una “recuperabilità” nelle funzioni di parenting del genitore e si prospetti una evoluzione a rischio per il bambino, il servizio sociale può progettare un percorso educativo alternativo, più idoneo ai bisogni del minore. I minori che possono beneficiare di un intervento educativo domiciliare sono in carico al servizio sociale di base o alla Tutela Minori e possono essere sottoposti a provvedimenti del Tribunale per i Minorenni.

L’intervento può anche essere pianificato per quei minori che necessitano di un supporto educativo all’interno del contesto scolastico o per garantire al minore il diritto di mantenere una relazione significativa con il genitore non affidatario, in caso di separazione conflittuale, attraverso la conduzione di visite protette (su disposizione dell’autorità giudiziaria).

Coordinatore del servizio

Assistenza Domiciliare Minori: Cordini Elena

e-mail: servizio.adm[at]albatroscoop.it