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Interna


Formazione permanente interna

Nell’ottica di proseguire il percorso iniziato con lo Studio Dedalo sulla riflessione e l’individuazione di prassi educative condivise tra i diversi servizi della Cooperativa e nell’ottica di riconoscere e valorizzare le risorse e le professionalità presenti nella nostra organizzazione, il CDA ha deliberato di incaricare due soci (Fiorentino Luca e Uccellatore Christian), che hanno acquisito nel tempo specifiche competenze nell’area della Formazione, per la pianificazione e strutturazione di Percorsi di Formazione Permanente trasversali a tutti i servizi della Cooperativa suddivisi tra Tavolo Residenziali (in cui confluiscono i servizi a carattere residenziale) e Tavolo Non Residenziali (in cui confluiscono i servizi a carattere diurno, domiciliare e aggregativo).
Successivamente alla raccolta dei bisogni formativi delle diverse équipe educative, i due formatori hanno predisposto un ciclo di incontri dal Tema “La Professionalità Educativa”, che si svilupperà nell’arco della prima metà del 2008.

Autoformazione

Accanto alla Formazione Permanente è stata delineata una ulteriore dimensione della formazione interna, rappresentata da percorsi di auto-formazione interni a ciascuna èquipe. L’autoformazione delinea il “contenitore” in cui produrre e trattenere quei pensieri e quelle riflessioni che scaturiscono a partire dall’esperienza diretta sul campo. Tale pratica rappresenta una nuova modalità di trattare temi pedagogici a partire dall’esperienza per giungere a delle teorizzazioni condivise che abbiano la capacità di essere successivamente ritradotte in operatività. Le produzioni di sapere pedagogico confluiranno, come valore aggiunto, nella rivisitazione annuale del Progetto del servizio. Un ulteriore valore dell’autoformazione, che annualmente si tradurrà in un documento scritto, è rappresentato dalla trasmissibilità del sapere, in quanto i temi trattati saranno di interesse comune e quindi usufruibili anche per innescare riflessioni ed approfondimenti nelle équipe degli altri servizi.

Tavolo Coordinatori

Il Tavolo Coordinatori, a cui partecipano tutti i coordinatori dei servizi e il presidente della Cooperativa, è stato istituito nel 2005, con la funzione di rintracciare e rendere visibile la “specificità del coordinamento Albatros”, nell’ottica di condividere ed “omogeneizzare” i diversi stili di coordinamento a livello di significati, di funzioni, di metodologie tra i diversi servizi. Alcune di queste specificità si collocano proprio nella funzione di II livello del “coordinamento pedagogico” : incremento e monitoraggio della crescita professionale dell’èquipe e “restituzione” del lavoro svolto attraverso Report annuali che rendano visibili le teorie e le prassi pedagogiche a testimonianza della “crescita” del servizio in termini sia di Qualità che di sviluppo di “sapere” pedagogico. Inoltre, è stato messo a punto uno strumento nuovo per consentire ad ogni coordinatore di riflettere, in forma di dialogo, con gli operatori del proprio servizio sul percorso di crescita professionale che stanno percorrendo, per coglierne ombre e potenzialità. ll Tavolo Coordinatori rappresenta quindi un momento di auto-valutazione e di auto-formazione importante e condiviso tra tutti i ruoli di coordinamento dell’organizzazione.

Supervisione

La supervisione è considerata un ambito di formazione molto significativo per gli operatori Albatros, pertanto nel 2007 si sono voluti introdurre nuovi strumenti per valutare l’efficacia e la modalità con cui essa viene erogata dai supervisori (professionisti esterni all’organizzazione), affinché i percorsi siano valutabili e riconducibili a quei criteri di qualità, coerenza e di pensiero pedagogico espressi dalla Cooperativa.
AnnuaImente i supervisori esterni devono presentare il proprio progetto di supervisione destinata al servizio, declinando obiettivi, strumenti e modalità operative; tale progetto viene successivamente restituito al Responsabile della Formazione attraverso una relazione finale di valutazione sul lavoro svolto e sugli obiettivi raggiunti. Similmente anche i coordinatori vengono invitati a riflettere e a restituire un documento sull’andamento della supervisione, sulla sua efficacia e sulla crescita che tale percorso ha reso possibile per l’equipe e per i singoli operatori.

Equipe

L’Equipe tra gli operatori all’interno di ogni servizio rappresenta il luogo deputato per la raccolta delle osservazioni sul campo e delle dinamiche relazionali ragazzi-operatori, , per l’individuazione degli obiettivi educativi, per la programmazione degli interventi, per la verifica delle strategie adottate, per l’individuazione di soluzioni a momenti di empasse, per l’individuazione delle criticità e delle positività del progetto ai fini di una riprogrammazione annuale del servizio. L’équipe rappresenta, inoltre, il luogo dell’appartenenza e della costruzione dell’identità di un servizio, fattori che sono stati riconosciuti da più parti come strategie di prevenzione del turn-over.